Come leggere un pneumatico:
Esempio di lettura di un pneumatico: Ricordate che per ottenere le misure in pollici (") dei segmenti misurati in millimetri (mm) bisogna dividere per 25.4 ESEMPIO: 175/70 R 13 ENERGY 82T TUBELESS ° 175 = larghezza di sezione (in mm) ° /70 = Rapporto L/H ° R = struttura radiale ° 13 = diametro di calettamento in pollici (uguale a quello della ruota) ° ENERGY = denominazione del pneumatico propria del Fabbricante (marchio depositato) ° 82 = indice di carico (82 = 475 Kg) ° T = simbolo categoria di velocità (T = 190 Km/h) ° TUBELESS = pneumatico per impiego senza camera d'aria.
Un'altro dato molto importante per determinare la vita del pneumatico (e il prezzo) è l'anno di costruzione. Sul pneumatico è stampigliato un numero composto da quattro cifre, dove le prime due indicano la settimana e le altre due l'anno. Es. 3403 = trentaquattresima settimana del 2003.
Larghezza del Battistrada: Il primo numero della serie (v.fig) è sempre la larghezza del battistrada espressa in millimetri; nel caso dell'esempio illustrato, il copertone automobilistico è dunque largo diciassette centimetri e mezzo. Rapporto L/H Il rapporto percentuale tra larghezza del battistrada e l'altezza del fianco del pneumatico, quindi, nel caso dell'esempio un rapporto 70 significa che la spalla della copertura è alta il settanta percento di 175mm, cioè (175*70)/100 quindi 122,5mm. Perché è così importante conoscere questo rapporto? Perché è il primo responsabile del confort e della tenuta in curva dei vostri pneumatici. Infatti, più questo rapporto si fa piccolo, più il fianco del pneumatico si abbassa. Questo comporta la diminuzione del confort del veicolo (che "ha meno gomma sotto") ma ne aumenta la tenuta in curva, poiché la parte che flette di più in curva è proprio il fianco della copertura, e quindi diminuendo questo diminuisce di conseguenza la possibilità che una parte del complessivo ruota/sospensione fletta a tutto vantaggio della tenuta, appunto. Viceversa aumentando la spalla del pneumatico aumenta la morbidezza della gomma ma ne peggiora la tenuta, aumentando quindi il comfort a scapito della sportività. Il pneumatico, inoltre, in funzione del rapporto L/H si definisce "ribassato" quando questo è uguale od inferiore a 45 e "superribassato" quando inferiore a 30.
EVITARE ASSOLUTAMENTE:
- uso improprio
- sovraccarico (anche localizzato)
- pressione non idonea (sottopressione o sovrapressione)
- velocità superiore al limite del pneumatico
- misura non idonea della copertura o del cerchio
- impiego di camera d'aria non idonee (ove ne sia previsto l'impiego) di ridurre le pressioni a caldo
- impiego di coperture con errati codici di velocità ed indici di carico
DA FARE
- Surriscaldamenti, e quindi danneggiamenti del pneumatico;
- Insicurezza di guida per alterato comportamento del veicolo;
- Consumi rapidi e irregolari;
- Aumento del consumo di carburante
- Pressioni eccessive determinano:
- Consumi irregolari;
- Minori confort
Pneumatici sotto controllo: Il pneumatico costituisce il solo punto di contatto tra il veicolo e il suolo. Attraverso l’area
d’impronta, il pneumatico – prodotto complesso di alta tecnologia – svolge le sue molteplici funzioni: portare il carico, trasmettere la potenza motrice e frenante, guidare il veicolo con precisione su asciutto e bagnato, ammortizzare, etc. Un errata geometria del veicolo può portare ad un’usura rapida e irregolare dei pneumatici, arrivando a compromettere il comportamento e la sicurezza.
Altre cause di consumo irregolare legate ad anomalie meccaniche:
- Imperfetta equilibratura delle ruote;
- Irregolarità di frenata;
- Inefficienza delle sospensioni;
Un controllo periodico permette di verificare il grado di invecchiamento e le eventuali conseguenze di urti, deformazioni, strisciamenti a distanza di tempo dall’accaduto. Eventuali lesioni, tagli, rigonfiamenti sui fianchi o sul battistrada richiedono un controllo immediato da parte di un esperto. Sul pneumatico si trovano tutte le indicazioni relative al modello e alle caratteristiche della gomma. Es. MARCHIO 195/55 R15 83V: • il marchio di fabbrica o di commercio • 195 indica la larghezza nominale (in mm); • 55 indica la serie (rapporto altezza/larghezza); • R indica la struttura RADIALE; • 15 indica il diametro del cerchio (in pollici); • 83 indice di carico. Codice numerico cui corrisponde la capacità di carico alla velocità indicata. È stabilito all’origine dal costruttore del veicolo secondo le norme vigenti e riportati sulla carta di circolazione; • V indice di velocità. Simbolo velocità max ammessa. È stabilito all’origine dal costruttore del veicolo secondo le norme vigenti e riportati sulla carta di circolazione; Simbolo Velocità km/h P 150 Q 160 R 170 S 180 T 190 U 200 H 210 V 240 W 270 Y 300 ZR >240.
È comunque possibile montare pneumatici con indici di carico 7 velocità superiori (mai inferiori);
Tubeless Pneumatico previsto per l’impiego senza camera d’aria (la tenuta è assicurata dal rivestimento interno)
M+S Pneumatico specifico per l’impiego invernale (neve, ghiaccio, fango). Per questi pneumatici, se non specificato sulla carta di circolazione, è ammessa una categoria di velocità inferiore (minimo Q) con l’applicazione di un bollino all’interno vettura.
Consigli per l’uso: Tutti i pneumatici del veicolo (con l’eccezione dell’eventuale “ruotino” di scorta) devono avere la stessa struttura. I pneumatici dello stesso asse devono essere dello stesso tipo. • I pneumatici devono riportare gli estremi di omologazione in conformità ai Regolamenti/Direttive. •
I pneumatici sono un elemento primario della tua sicurezza sulla strada. L’importanza che dai ai tuoi pneumatici è il segno dell’importanza che dai alla tua sicurezza. La valvola è un elemento importantissimo che contribuisce alla perfetta tenuta del pneumatico quindi alla sua durata e sicurezza. La valvola nel tempo è soggetta al naturale invecchiamento ed all’azione della forza centrifuga durante la marcia. Assicurarsi inoltre della indispensabile tenuta del cappuccio valvola. • La profondità minima di 1,6 mm consentita dal Codice della Strada è il requisito minimo di sicurezza da rispettare. Il battistrada presenta “indicatori di usura” che evidenziano il raggiungimento di tale limite. Ad usura non ancora al limite (1,6 mm) la capacità di spostare l’acqua diminuisce: regolare quindi la velocità sul bagnato.
Per la massima sicurezza (in particolare sul bagnato): È opportuno lo stesso grado d’usura sui pneumatici dello stesso asse; In caso di sostituzione di due soli pneumatici, i due nuovi sono da montare sempre al posteriore.
La corretta pressione è un fattore essenziale per la sicurezza e la durata. Un calo di pressione può essere dovuto a naturale diffusione dell’aria attraverso il pneumatico, sbalzi della temperatura ambiente, piccole perforazioni. Il controllo della pressione va effettuato “a freddo” (max 2 o 3 km di percorrenza), almeno una volta al mese e prima di lunghi viaggi. In caso di controllo “a caldo” (il pneumatico si riscalda con l’impiego) è normale prevedere un incremento di pressione di 0,3 bar. Non sgonfiare mai pneumatici caldi. Rispettare i valori di pressione prescritti dal costruttore del veicolo (impiego normale, pieno carico/autostrada, traino caravan, etc.).
Non dimenticare la ruota di scorta.
Pressioni insufficienti sono all’origine di:
- Surriscaldamenti, e quindi danneggiamenti del pneumatico;
- Insicurezza di guida per alterato comportamento del veicolo;
- Consumi rapidi e irregolari;
- Aumento del consumo di carburante
- Pressioni eccessive determinano:
- Consumi irregolari;
- Minori confort
Articolo pubblicato su gentile concessione di http://www.vintagecamper.com