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| Focus : Camper in crisi? |
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Da www.newsrimini.it che ringraziamo per l'importante contributo, riportiamo quest'interessantissimo articolo riguardante il nostro settore Vacanze in camper in crisi. Inaugurata MondoNatura a RiminifieraSi è alzato questa mattina, a Rimini Fiera, il sipario sulla 16esima edizione di Mondo Natura, Salone Internazionale del Camper, Caravan, Campeggio e Turismo all'Aria Aperta, aperto fino a domenica 20 settembre. RIMINI | 12 settembre 2009 | Al taglio del nastro il Sottosegretario ad infrastrutture e trasporti Mario Mantovani.
Anno non facile per parlare di un mercato, quello en plein air che ha riscontrato un calo rilevante, neanche a dirlo, causa crisi. Anche se negli ultimi mesi si assiste ad una lenta ripresa, dai dati di Associazione Produttori Camper e Anfia, associazione nazionale filiera automobilistica, presentati oggi a Riminifiera, nel biennio 2007-2008 si è assistito ad un netto calo delle immatricolazioni europee di veicoli ricreazionali, con una riduzione, del 10,6% nel segmento caravan e del 5,7% autocaravan. In Italia nei primi 6 mesi del 2009, battuta d'arresto sia nel caso dei camper che delle roulotte con una chiusura del semestre che si assesta intorno ad un -33,7%. La fase di decrescita attuale inizia a farsi sentire nella seconda metà del 2008, acuendosi in seguito ai contraccolpi della crisi finanziaria mondiale, con una chiusura dell'anno a - 8,5% rispetto al 2007. I dati non sono incoraggianti, ma non è un fermo immagine, si rincuorano i vertici del settore, fiduciosi nella ripresa entro il 2010. Partire a bordo di una casa mobile, infatti, resta il sogno di molti italiani. 11,8 milioni, secondo un indagine AC-Nielsen, si dichiarano interessati al 'camper style', in particolare famiglie di almeno 4 persone, e giovani, tra i 24 e i 35 anni. Più di 3 milioni quelli che già lo fanno. Tra le mete preferite l'Italia, scelta dall'83% degli intervistati, ma è in crescita l'estero. Il Sottosegretario Mantovani, che possiede una casa ad Igea Marina, all'apertura di mondo natura, ha portato i saluti del Presidente del Consiglio, del Ministro delle Infrastrutture e di quello del Turismo e ha rilanciato l'impegno del Governo per il settore: 'Intanto abbiamo elevato al rango di ministero proprio il turismo ha detto il Senatore Mario Mantovani - Sottosegretario Infrastrutture e Trasporti' Impegnando una cifra 1miliardo e 300milioni proprio per iniziative turistiche, mondonatura mi pare che risponda all'esigenza nuova degli italiani di fare vancanza, credo che rispondere all'esigenza di circa 3 milioni di italiani sia straordinariamente importante. comunque abbiamo mantenuto gli ecoincentivi. Chi vuole rottamare un camper può disporre di incentivi per 2.500 euro e questo credo che rafforzi il mercato'.
Il presidente dell'associazione produttori camper ha sottoposto al senatore l'esempio della Francia, dove è stato recentemente adottato un decreto che consente ai possessori di patente B, conseguita prima del 20 gennaio 1975, di condurre veicoli di massa complessiva superiore ai 3.500 Kg. Iniziativa che gioverebbe al settore, potrebbe essere poi l'introduzione di forme di ecoincentivi legati all'acquisto di autocaravan anziché alla rottamazione, in modo da facilitare l'ingresso nel mercato da parte delle fasce potenziali di utenza.
www.mondonatura.it |
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| Focus : Ad ognuno il suo zoo |
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Brevi riflessioni dal nostro viaggio in Marocco:
Atto primo: passeggiando per i Suk di Fes o Marrakesh osservavamo stupiti le condizioni in cui lavorano e vivono i marocchini, ci aggiravamo affascinati come bambini in visita allo zoo, mentre gli oggetti della nostra curiosità conducevano una vita, per loro, del tutto normale. Atto secondo: Posteggiati all'ora di pranzo sulle alture di Safi, con i nostri camper a dominare il mare, veniamo continuamente osservati da cittadini marocchini che passano in auto rasententando la porta, che scrutano curiosi ed affascinati questi strani animali bipedi in bermuda, accaldati dal sole inclemente e che mangiano in strane case su quattro ruote. Come dire...ad ognuno il suo zoo!!! |
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| Focus : Colico:la patria del vento |
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Nel Nord Italia esistono un paio di località notissime agli amanti del Wind Surf e del Kite Surf.Entrambe sul lago ma geograficamente all'opposto. La prima è Torbole, bel paese sulla sponda trentina del Garda, la seconda è il comprensorio di Colico. Per comprensorio - mi scuseranno gli amici che surfano a Sorico e Gera - intendiamo anche questi due altri paesi. Parliamo qui solo di Colico perchè gli amanti del camper possono trovare davvero tutto; ospitalità, ambiente informale, un graziosissimo paese che mette a disposizione tanti locali dove passare qualche ora dopo lo sport. I lombardi conoscono benissimo la zona, essendo tra gli ultimi paesi del lago di Lecco. Fino a qualche anno fa la zona era davvero difficile da raggiungere in quanto l'unico accesso era la provinciale che costeggia il lago; bellissima ma infinita. La domenica era un vero incubo, terminato da quando una serie di tunnel a scorrimento veloce e sotterranei collegano Lecco alla superstrada gratuita.
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| Focus : Il viaggio |
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Sono tornato da qualche giorno dal tour in Tunisia…un giro bellissimo organizzato da Dimensione Avventura e splendidamente gestito dall’amico Michele. Non è pubblicità occulta, credetemi: i complimenti se li merita tutti, per aver creato dal nulla un gruppo tanto eterogeneo quanto subito affiatato, per averci dato quella indispensabile tranquillità e fiducia necessaria quando si sbarca in un territorio così diverso dal nostro, per aver dispensato con sicurezza consigli che solo una profonda esperienza puo’ aver dato. I miei complimenti valgono tanto di piu’ se consideriamo che sono un “cane sciolto”, che non ama gli assembramenti e che è strutturalmente poco incline alle ammucchiate camperistiche....
Detto questo, vorrei soffermarmi su che cosa si intenda per VIAGGIO e , di conseguenza, cosa ci si aspetta dal nostro camper. I nostri mezzi costano molto, in alcuni casi moltissimo, sono destinati a svalutarsi, necessitano di cure al motore ed alla struttura e raramente si usano tutto l’anno. Considerare l’acquisto come un modo per “risparmiare sulla vacanza della famiglia” mi pare piu’ una scusa con noi stessi che una verità. Il viaggio, nella sua essenza, non è una vacanza. Una vacanza è starsene servito e riverito in alberghi piu’ o meno lussuosi,o nel nostro caso in campeggi, riposare il corpo forse piu’ della mente, cercare di estraniarsi dai problemi ed essere poco inclini a capire la realtà che in quel momento ci circonda. Chi sceglie questa via rientra nella categoria “TURISTI”, portatori di denaro, fruitori di servizi, importantissima ai fini economici ma non possono essere definiti “VIAGGIATORI”. Mi chiedo, a proposito della Tunisia, se quelle migliaia di persone che sbarcano a Gerba, posano i loro bagagli in lussuosi hotel, si tuffano in piscina, evitano di mischiarsi con il popolo se non per divertirsi a contrattare con negozianti che ne sanno molto piu’ di loro, portino a casa anche un pochino di conoscenza del territorio. Io dico di no. Non lo sanno e non gli interessa. Per loro, la vacanza inizia e finisce negli angusti confini di un albergo. Non sono stati in Tunisia, in Libia, in Marocco,in Egitto…no…sono stati in albergo o in campeggio. Dove, non ha nessuna importanza. Ovviamente, non è un delitto scegliere una tranquilla vacanza secondo questi criteri ma resto dell’idea che non si tratta di un viaggio e, lo confesso, vedere mezzi nati per esplorare il mondo, per percorrere centinaia di migliaia di chilometri relegati all’ombra di qualche pianta ( se sono abbastanza alte!), incastrati tra griglie, tavole imbandite e panni stesi, mi da sempre un senso di tristezza. Il viaggio è un‘altra cosa; si nutre della voglia di esplorare, di conoscere ed ha la presunzione di capire o, almeno, di cercare di capire la realtà che ci circonda in quel momento. Il viaggiatore ha bisogno di immergersi tra la gente, lasciando a casa i pregiudizi per tornare piu’ ricco di pensieri, di idee, di cultura. Certo, acquisterà anche lui il souvenir ma avrà negli occhi i colori, il profumo o gli odori, gli sguardi, le strette di mano. Mi ricorderò sempre di quella signora tunisina, incontrata a Keroauc, musulmana, che ha fatto il miglior gesto che il Cristianesimo insegni, donandoci parte del pane che lei aveva comprato per la sua famiglia. Lei, certamente piu’ povera, lei che non aveva mai viaggiato, lei musulmana, non aveva alcun pregiudizio verso una famiglia venuta per visitare e capire il suo paese e la sua storia e, a suo modo, ci ha accolti dandoci il benvenuto. Mi ricorderò sempre di quei bambini con le scarpe rotte e gli occhi tristi di chi non ha nulla a cui ho donato qualche vestito e qualche cibo. Chi ha dato di piu’? loro a me o io a loro? E che dire delle persone che ci chiedano da dove venivamo e alla risposta “Milano” loro rispondevano “ Italiani, Milano…Milan…Maldini “ il che inorgogliva la mia anima rossonera. Balconi con mille parabole puntate verso l’Occidente, Paradiso ed Inferno e ragazzi che ci salutavano al grido di “Italia Uno!”. Certo, noi, dall’alto del nostro progresso, della nostra presunta civiltà, facciamo fatica a capire come questa gente trascorra lentamente il loro tempo, in situazioni che, cronologicamente, possono essere collocate anche 200 anni fa. Ma andate a risentire la canzone “ I treni di Tozeur” di Battiato e poi fate un giro in Tunisia da quelle parti e capirete perché i treni di Tozeur passano lenti. Ma mi ricorderò anche delle cene in locali dove in Italia non entreremmo neppure se pagati, dove la parola “igiene” non ha significato. Tuttavia, quel calore era solo lì, tra la gente del posto e non in raffinati ristoranti nati per turisti. Chiudo citando un’esperienza nata da una mia trasferta a Napoli qualche anno fa per lavoro; ci andai tra mille paure e pregiudizi, nati da una visione errata di una realtà non conosciuta. Una sera un napoletano conosciuto sul posto, mi portò in cima ad una collina da dove si poteva ammirare un panorama meraviglioso. Mi chiese cosa vedevo ed io risposi che quanto era davanti a me era straordinario; lui si stupì e mi indico una tettoia sotto di noi, piena di carte e rifiuti e mi disse” i milanesi quando vengono qui vedono solo la spazzatura”. Da quel momento sono anche un poco napoletano ed amo profondamente quella città in cui sono poi tornato altre volte. In quella frase è racchiuso il mondo. Ognuno vede solo quello che vuol vedere. Siamo Viaggiatori…non scordiamolo mai. |
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| Focus : Madrid |
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Con oltre tre milioni di abitanti Madrid è la capitale nonché prima città della Spagna da 500 anni. Centro politico e finanziario della Spagna è tra le mete turistiche europee piu’ ambite, estremamente viva dal punto di vista artistico e culturale. Madrid si pone come base per una visita a tutta la penisola iberica ma racchiude in sé tutta la Spagna con i suoi sapori, colori ed emozioni. Famosa per la movida notturna, offre agli amanti della notte una magnifica animazione notturna. Arte, storia e divertimento ne hanno fatto un desiderio irrinunciabile per milioni di turisti.
Madrid si chiamava in origine Magrit ed era una fortezza fatta edificare da un’emiro musulmano, Mohamed I°. La posizione strategica la rende appetibile da tutti e col passare degli anni e delle diverse dinastie al potere cresce sempre piu’divenendo, sotto il regno di Juan Carlos di Borbone, il centro artistico e storico che tutti conosciamo. Madrid è davvero immensa ma, passeggiando tra le sue strade non potrete non notare Il Palacio Real e le sue 2.000 stanze, costruzione settecentesca realizzata da architetti italiani e sorta nello stesso punto dove sorgeva la prima fortezza araba. Con Juan Carlos il Palazzo termina l’utilizzo di dimora regale e viene usata solo per occasioni ufficiali. Il pubblico può visitare il grandissimo Salone dei Banchetti, la Sala della Porcellana con pareti e soffitto decorati, la Sala del Trono con i seggi reali e le Sale Gasparini. All'esterno sono da ammirare la Plaza de l'Armeria che precede l'ingresso al Palazzo e dove si svolge il cambio della guardia. Vicino al Palacio Real si trova la Cattedrale di Nuestra Señora de la Almudena, in cui vengono conservate le reliquie di San Isidro. La Cattedrale ha ospitato le nozze dell”Infanta” di Spagna nel 2004. La parte vecchia della città ospita due magnifici monasteri, il Monastero de la Encarnacíon, nei pressi del Palazzo Reale e il Monastero de Las Descalzas, nelle vicinanze della Puerta del Sol. Il Monastero de la Encarnacíon nasce nel Seicento e il suo interno è in barocco madrileno. L’edificio ospita nella Sala delle Reliquie, il sangue di San Pantaleo. Il Monastero de Las Descalzas fu fondato da Giovanna d'Austria e qui giungevano nobildonne, comprese quelle di Casa Reale. Questo significa che, grazie alle doti in opere d’arte che ciascuna si portava dietro, il Monastero presenta oggi una collezione artistica di tutto rispetto. Madrid presenta una enorme quantità di chiese e quindi è doveroso fare un minimo di selezione. Tra quelle da visitare, la Chiesa di San Isidro, che perde il ruolo di principale chiesa di Madrid a favore della nuova Cattedrale de Almudena, la Chiesa di San Francisco el Grande in cui si possono ammirare cicli di Goya, la Chiesa di San Marcos , monumento nazionale, la Basilica di San Miguel. Ma Madrid è anche e soprattutto una città viva con le sue vie e le sue piazze ed alcune di queste restano imperdibili come la Plaza Mayor e la Puerta del Sol che sono considerate le due piu’ belle piazze madrilene. Plaza Mayor è un centro di vita animata e festosa con bar, locali e dove facilmente si possono incontrare artisti di strada con le loro esibizioni. Da ammirare i singolari affreschi dell'edificio principale, la Casa de la Panadéria. Puerta del Sol è un luogo simbolico. Se da noi “ tutte le strade portano a Roma” , in Spagna tutte le strade partono da qui. Infatti, qui passa il "chilometro zero" a partire dal quale si calcolano le distanze in tutto il paese |
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